“PASTA AL POLLO CREMOSO”: LA RICETTA USA BOLLITA NEL LATTE OFFENDE LA TRADIZIONE

Leggo e ripubblico volentieri da Radio DeeJay, una splendida idea di Barilla per ribattere ironicamente ad una comunicazione alimentare un po’ fuorviante:


Allora, c’è una nuova ricetta proposta dal sito americano Tasty per preparare la “pasta al pollo cremoso”: un tutorial facile-facile per uccidere male l’arte culinaria.

TASTY

Sappiamo bene che la cucina è un ambiente creativo che si rinnova in continuazione mischiando, come si suol dire, “tradizione e innovazione”. Pensate che c’è chi ha aperto un ristorante dove tavoli, sedie, piatti e perfino le portate vengono stampate in 3D (Scopritelo QUI). Continue reading ““PASTA AL POLLO CREMOSO”: LA RICETTA USA BOLLITA NEL LATTE OFFENDE LA TRADIZIONE”

Coca-Cola inventa 16 tappi pazzi che trasformano le bottiglie vuote in oggetti utili

Ho scoperto oggi una campagna pubblicitaria della scorsa estate 2014, ‘2nd Lives’ di Ogilvy per Coca-Cola, e non avendone avuto notizia prima mi ha incuriosito perché il video è decisamente accattivante.

Per amore dei miei lettori poco anglofoni, riporto qui la mia traduzione dell’articolo originariamente pubblicato il 5 luglio 2015 su AdWeek.com:


Gioite, amanti della Coca-Cola provvisti di coscienza ambientale. Grazie a questo nuova kit “seconda vita” fornito dal marchio, è ora possibile trasformare la vostro Coca in qualcosa di ancora più piacevole.

È solo una bottiglia vuota? No, è una pistola ad acqua. Un inutile spazzatura? No, è un temperamatite, o il sonaglio perfetto per il tuo bambino. Fate felici i vostri bambini. Date loro Coca-Cola, e giocattoli fatti da Coca-Cola. E se avete due bottiglie di Coca-Cola vuote, potete anche fare un manubrio col quale bruciare parte delle calorie che avete guadagnato consumandole entrambe.

Creata con l’aiuto di Ogilvy & Mather Cina, la campagna presenta una linea di 16 tappi innovativi che possono essere avvitati alle bottiglie quando sono vuote, trasformandole in oggetti utili come pistole ad acqua, fischietti, pennelli, sparabolle e temperamatite. È tutto parte di un intelligente sforzo per incoraggiare i consumatori del Vietnam al riciclaggio, e un raro successo nel tipo di alchimia che cerca di reincarnare la spazzatura come la pubblicità (anche se tali tentativi sono una pietra miliare del settore marketing). Coca-Cola per iniziare ha regalato nel 2014 40.000 di questi tappi modificati, disponibili in 16 diverse varietà.

Non è chiaro se i componenti aggiuntivi siano fatti essi stessi di materiale riciclato. Anche se lo sono, produrre un maggior numero di parti in plastica potrebbe non essere il modo migliore per ridurre i rifiuti di plastica.

Ma non è questo il punto. Mentre i tappi potrebbero non sottolineare il concetto di condivisione così chiaramente come le bottiglie che richiedono due persone per essere aperte, sono un assaggio intelligente di pubblicità. “E se le bottiglie di Coca-Cola vuote non venissero mai gettate via?”, chiede la campagna. Chiaramente, ciò significherebbe che ovunque la gente potrebbe finalmente vivere in una utopia dove tutto è fatto di prodotti Coca-Cola.

Because who is perfect?

Mi ci sono imbattuto oggi. È stato pubblicato la prima volta un anno fa, ma il messaggio è senza tempo.

Nel periodo dell’Avvento, la Bahnhofstrasse si presenta nella sua veste più fastosa e scintillante. Nelle vetrine di cinque negozi di moda, oggi spiccheranno tuttavia alcuni manichini particolari: riproduzioni in grandezza naturale di Jasmin Rechsteiner, Miss Handicap 2010, Alex Oberholzer, presentatore radiofonico e critico cinematografico, Urs Kolly, atleta, Nadja Schmid, blogger, ed Erwin Aljukic, attore.

Perché, alla fine, chi è perfetto?

Fonti:
canale YouTube ProInfirmisCH

sito web Pro Infirmis

 


 

Beyoncè pubblica foto in mutande per dimostrare che non usa Photoshop

Beyoncé pubblica alcune sue foto in mutande, con l’intento di dimostrare che le sue #foto social photoshoppate in effetti sono solo un errore del suo staff di #comunicazione.
Ma… guardando queste due foto che ha pubblicato, sinceramente mi viene da pensare che gli altri scatti non fossero “pensati apposta”, e in effetti in una delle due immagini la posa è studiata per far sembrare le gambe più affusolate, nell’altra c’è un taglio ad “altezza strategica”.
Ovvero: non serve #Photoshop se chi ti fotografa ha occhio fotografico e sa usare con criterio pose, luci e angolazioni!

…e d’altra parte, vuole anche dire che chi non sa un granché del mestiere, rischia di far sembrare brutte e poco fotogeniche anche persone che in realtà non lo sono affatto!

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Beyonce3 Beyoncè pubblica foto in mutande per dimostrare che non usa Photoshop   GUARDA