Usare il cellulare ovunque: cosa significa “Resistenza certificata IP68”?

I nuovi smartphone di fascia alta sono certificati IP: cosa significa?

Una delle ultime frontiere da abbattere è poter utilizzare i propri dispositivi digitali in ogni circostanza, con ogni condizione meteorologica, in ogni situazione.

Naturalmente, la vita quotidiana non porta chiunque a vivere esperienze estreme, perciò qualcuno potrebbe sentirsi non interessato al fatto che il suo smartphone sia impermeabile: non faccio immersioni subacquee, che me ne importa?

In realtà, la certificazione IP per uno smartphone non vuol dire che posso usare sott’acqua il telefonino, ma molto di più: in effetti, la Marcatura Internazionale di Protezione (IP67 IP68) mi garantisce che acqua e polvere non possono entrare nel mio taccuino digitale, danneggiandolo in modo a volte irreparabile.

Con i costi vertiginosi che questi dispositivi hanno quando li si acquista, e visti i costi di riparazioni dovuto al pensare che “tanto a me non accadrà mai”…

In realtà, tutti viviamo e lavoriamo in ambienti polverosi o “bagnati”, e ci portiamo il telefonino in bagno o in cucina: luoghi in cui siamo così abituati a polveri (farine alimentari, pulviscolo domestico) e liquidi (acqua, latte, sughi, caffè…) che non li consideriamo come rischiosi.

Samsung S8 sott'acqua

Ho visto nella mia esperienza di contatto con il pubblico telefonini da cestinare dopo aver preso un acquazzone, telefonini volati nella tazza del cesso, telefoni scivolati da una tasca in una pozzanghera, telefoni “pucciati” nel cappuccino… La fortuna è cieca ma la sf…ortuna ci vede benissimo: come scriveva Arthur Bloch, se qualcosa potrà andar male, andrà male, causando il maggior numero possibile di danni. Beh, allora vale davvero la pena pretendere di avere dispositivi più resistenti, ed ecco che IP67 o IP68 diventano una sigla importante da conoscere, per capire da cosa il nostro smartphone è protetto.

In fondo al post aggiungo un breve riassunto tratto dalla tabella consultabile su Wikipedia.

Intanto, vi faccio pensare ad un’altra cosa: esiste una lunga serie di problemi a schermi di telefonini dovuti (secondo i produttori, vedi Apple e Samsung) a “eccessiva pressione esercitata sul dispositivo“… che però, dalle dichiarazioni dei proprietari, altro non hanno fatto che tenerli nella propria borsa e lì trasportarli durante la loro giornata..

Una simpatica descrizione (anche molto puntuale) si trova anche su FiveStarsPC

Significato della codifica IP

La codifica, istituita dalla norma EN60529 recepita dalla norma del Comitato Elettrotecnico Italiano CEI70-1, è la seguente:

IPXXab

Al termine fisso IP seguono due cifre e due lettere opzionali.

La prima cifra va da 0 a 6 e indica il livello di protezione che l’involucro fornisce contro l’accesso di parti pericolose (e.s., conduttori elettrici, parti mobili) e l’ingresso di oggetti solidi estranei.

La seconda cifra va da 0 a 9 e indica il livello di protezione che l’involucro fornisce contro l’accesso di liquidi.

Ricordiamoci sempre che “impermeabile” (waterproof) non vuol dire “subacqueo” (water resistant)! Quindi per esempio:

  • un telefono IP67 è a tenuta di polvere (quindi dentro c’è il sottovuoto) e resiste immerso sotto un metro d’acqua per massimo 30 minuti, quindi è impermeabile ma non è subacqueo;
  • un telefono IP68 è sempre a tenuta di polvere, e in più resiste sott’acqua fino a 1,5 metri per mezz’ora. Anche questo è impermeabile, ma non è subacqueo.

Questo perché per essere subacqueo un oggetto (telefono, orologio…) deve resistere anche alla pressione dell’acqua, che cresce di una atmosfera ogni 10 metri. Se rimanere in una borsa trasportata durante la giornata può danneggiare lo schermo, immaginate se lo smartphone potrà resistere alla pressione applicata da 10 metri di acqua, cioè ad una atmosfera (che vale 101,325 kPa, ovvero 0,101 325 N/mm²)!

Un interessante discorso sugli orologi waterproof e water resistant lo si trova qui.

Una REGEX per validare il Codice Fiscale

Nel lavoro di consulente di comunicazione, ci si trova anche a rivedere siti web per migliorarli e perfezionarli, rendendone l’uso il più semplice possibile sia dal lato dell’utente, sia dal lato del gestore. A volte questo significa rendere più snello e veloce un sito, a volte significa “obbligare” l’utente a seguire un percorso. Un esempio?

Recentemente mi sono trovato di fronte all’esigenza di modificare un modulo di registrazione ad un sito web, inserendo un sistema di validazione del codice fiscale nell’apposito campo. Continue reading “Una REGEX per validare il Codice Fiscale”

Il profilo Facebook di un mio amico manda in giro strani messaggi, perché?

Immagine della chat di Facebook con un messaggio inviato da un malware
Un messaggio piratato

Succede che a volte si installa una app sul telefonino, o si usa il login di Facebook per accedere a qualche sito, e ci vengono chiede le credenziali di Facebook. Questo meccanismo, del tutto automatico, si basa sulla buona fede del creatore della app o del sito, e ci semplifica la vita perché non siamo costretti ogni volta a inventarci una nuova password per tutto, o (peggio) a usare la stessa password per tutto.

Se però l’app o il sito sono costruiti da pirati informatici, ecco che iniziano a spedire messaggi usando il tuo account di Facebook. Questo accade frequentemente con gli smartphone che usano Android, specialmente se si si installano app fuori dal Google Store; con gli iPhone succede meno spesso, ma comunque di più sugli iPhone con jailbreak.

Sappiamo tutti che non sei tu a spedire quei link imbarazzanti, ma cambiare la tua password di Facebook a volte non basta, perché le app una volta autorizzate bypassano la tua password e continuano a funzionare con la connessione che si sono create in precedenza.

Per questo va impostata la Protezione di Facebook:

  1. Da un PC sicuro e privo di virus si accede al proprio profilo di Facebook,
  2. si va alla pagina Impostazioni di protezione
  3. dove dice ” Approvazione degli accessi” si clicca su “Modifica”
  4. si attiva la casella ” Richiedi un codice di sicurezza per accedere al mio account da un browser sconosciuto”
  5. si clicca “Salva modifiche”
  6. dove dice “Browser attendibili” si clicca su “Modifica”
  7. si eliminano tutte le voci cliccando su “Rimuovi”
  8. si clicca “Salva modifiche
  9. dove dice “Luogo di accesso” si clicca su “Modifica”
  10. si clicca “Termina tutte le attività”
  11. si clicca “Chiudi”

Questa procedura inibisce tutti gli accessi non autorizzati, se non dovesse bastare bisogna ancora andare in Applicazioni, alla pagina Impostazioni applicazioni e rimuovere tutte le applicazioni con nomi “strani” o che non ci ricordiamo di aver installato.