Progettualità in fotografia

Da un recente spunto, vorrei esprimere la mia idea sui cosiddetti progetti fotografici.

La domanda iniziale era:

Negli scatti che vedo si parla tanto di progettualità, ma ne vedo poca io per ignoranza o, spesso, è una scusa per fare foto fiche e basta?

Qualcuno ha obiettato che per lui i progetti in fotografia non esistono: “I progetti li fanno gli ingegneri, non i fotografi“.

Io la penso un po’ diversamente.

Prima di tutto, non tutti quelli che parlano hanno davvero qualcosa da dire.

Un “progetto” artistico che cosa vuol dire? Si intende un tema sviluppato nel corso del tempo, su più scatti e più locazioni e più soggetti? O è limitato ad una singola sessione, o addirittura ad un singolo scatto?

Secondo me, in fotografia una progettualità secondo me ci vuole, nel senso di avere qualcosa da dire e un’abbozzo di idea di come esprimerlo. Poi spesso le cose evolvono mentre le si fa…

Coppola era partito con una sua idea iniziale, quando iniziò a girare “Apocalypse Now“, e nel mentre si è sviluppata e ha preso tutt’altra direzione e ne è uscito il capolavoro che sappiamo.

J.K. Rownlings sapeva da prima di scrivere il primo dei sette romanzi quali sarebbero stati i capisaldi, e anche buona parte delle sottotrame… Però ha affermato in una intervista che inizialmente non esisteva una coppia Ron-Hermione… è nata nel fare.

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